GIOVEDÌ IV SETTIMANA    

 

VANGELO Gv 7, 14-24
Lettura del Vangelo secondo Giovanni

 

In quel tempo. Quando ormai si era a metà della festa, il Signore Gesù salì al tempio e si mise a insegnare. I Giudei ne erano meravigliati e dicevano: «Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?». Gesù rispose loro: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato. Chi vuol fare la sua volontà, riconoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso. Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato è veritiero, e in lui non c’è ingiustizia. Non è stato forse Mosè a darvi la Legge? Eppure nessuno di voi osserva la Legge! Perché cercate di uccidermi?». Rispose la folla: «Sei indemoniato! Chi cerca di ucciderti?». Disse loro Gesù: «Un’opera sola ho compiuto, e tutti ne siete meravigliati. Per questo Mosè vi ha dato la circoncisione – non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi – e voi circoncidete un uomo anche di sabato. Ora, se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la legge di Mosè, voi vi sdegnate contro di me perché di sabato ho guarito interamente un uomo? Non giudicate secondo le apparenze; giudicate con giusto giudizio!».

Preghiera per l’imprevisto

28 Aprile 2026/in Pensa e Prega, Preghiere

O Dio dell’imprevisto,
fa’ che io non tema mai
l’imprevisto,
l’inconsueto,
l’impensato
poiché proprio Tu fosti tutto ciò
e feristi il cuore degli uomini
con la tua assoluta Novità.
Scioglimi il cuore
perchè anch’io sappia
sorprendermi e sorprendere
per diversità di pensiero,
novità di vita,
fantasia d’amore,
prontezza di fronte al male.
Fa’ che un pochino almeno ti somigli,
o Dio dell’imprevisto,
che nel tuo Figlio
desti il giro ad un mondo rappreso
e senza senso.
Fa’ che io diventi immagine e strumento
della tua Buona Novità.

Léon Bloy, Ferroviere e Saggista (1846-1920)

 

Santo del Giorno

Il 30 aprile si venera:

San Pio V

San Pio V

autore: Scuola romana anno: XVIII sec. 

titolo: San Pio V e il miracolo del crocifisso luogo: Collezione privata

 

 

Nome: San Pio V

Titolo: Papa

Nome di battesimo: Antonio Ghislieri

Nascita: 17 gennaio 1504, Bosco Marengo

Morte: 1 maggio 1572, Roma

Ricorrenza: 30 aprile

Martirologio: edizione 2004

Tipologia: Commemorazione

Patrono di:
Cattolica, Pennabilli, Bosco Marengo, Roccaforte Mondovì

Beatificazione:
27 aprile 1672, Roma, papa Clemente X

Canonizzazione:
22 maggio 1712, Roma, papa Clemente XI

Luogo reliquie:Basilica di Santa Maria Maggiore

Fa parte di:Santi del Piemonte

 

S. Pio V nacque in un paese del Piemonte chiamato Bosco, ma discendeva dalla nobile famiglia dei Ghisieri, di Bologna. Frequentando da piccino un convento di Domenicani finì per abbracciarne l'ordine.

Si distinse per profondità di sapere e sodezza di virtù, e perciò fu promosso al sacerdozio.

Con grande zelo disimpegnò sotto i Papi Paolo IV e Pio IV i gravi uffici di inquisitore di Lombardia e quindi di vescovo di Alessandria: uffici nei quali non solo divenne celebre per il suo ardente zelo, ma anche per la prudenza e perspicacia con cui seppe disimpegnarli. Rimasta, più tardi, vacante la sede romana, il Chisleri venne eletto Sommo Pontefice, assumendo il nome di Pio V.

 


I tempi erano tristi; l'eresia luterana che spargeva faville di ribellione ovunque, minacciava la fede cattolica in tanti paesi, mentre la Chiesa nel Concilio di Trento ricorreva a tutti i mezzi per arrestarla. Fu in questa lotta immane che si svolse l'immenso apostolato del santo Pontefice Pio V.

Egli incominciò col condannare la dissolutezza ed il vizio, quindi con l'aiuto del Borromeo pubblicò il catechismo del Concilio di Trento e si adoperò perchè ne venissero osservati i Canoni; promosse pure la correzione del Breviario e del Messale.

Ma se tristi erano i tempi quanto al lato morale, non meno tristi erano dal lato politico, poichè i Turchi minacciavano continuamente di saccheggiare Roma.

E S. Pio V seppe trionfare anche di questi, assistito dalla SS. Vergine, ch'egli tanto amava.

L'esercito riunito di tutti i principi cristiani, benedetto dal Papa, parti, accompagnato dalle preghiere di tutta la cristianità; e nelle acque di Lepanto si incontrò col nemico. Terribile fu la lotta, ma la vittoria fu dei Cristiani; i Turchi furono messi in disordinata fuga e da quel giorno la loro potenza sul mare non fece che declinare. A perenne ricordo di così strepitoso favore, Maria fu onorata col titolo di « Auxilium Christianorum », non solo, ma fu anche istituita la festa della Madonna del Rosario, che ancor oggi si celebra il 7 ottobre.


S. Pio V, per purgare poi l'aiuola della Chiesa, non lavorò solo a parole ma soprattutto con l'esempio, mostrandosi esemplare in ogni virtù. Visse sobrio ed umile, passando gran parte della sua giornata nella preghiera per la dilatazione del Regno di Cristo e per la pace della Chiesa. Attaccato da crudele infermità, morì nel maggio del 1572.

PRATICA. Il S. Rosario è una preghiera universale: recitiamolo.

PREGHIERA. Dio, che a sconfiggere i nemici della tua Chiesa e restaurare il culto divino, ti degnasti eleggere il Sommo Pontefice Pio V, fa' che noi, difesi da lui, siamo così attaccati al tuo servizio che superate le insidie di tutti i nemici possiamo godere di una perpetua pace.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Pio V, papa, che, elevato dall'Ordine dei Predicatori alla cattedra di Pietro, rinnovò, secondo i decreti del Concilio di Trento, con grande pietà e apostolico vigore il culto divino, la dottrina cristiana e la disciplina ecclesiastica e promosse la propagazione della fede. Il primo di maggio a Roma si addormentò nel Signore.

 

 

ICONOGRAFIA

L'iconografia di San Pio V, papa dal 1566 al 1572 e canonizzato nel 1712, riflette la sua figura di riformatore, promotore del Rosario e protagonista della vittoria di Lepanto. Le rappresentazioni artistiche lo ritraggono con attributi distintivi e in scene emblematiche della sua vita e spiritualità.

 

 

Caratteristiche iconografiche ricorrenti

San Pio V è spesso raffigurato con:

  • Camauro rosso: copricapo papale foderato di pelliccia bianca.
  • Mozzetta rossa: mantellina corta sulle spalle.
  • Tunica bianca: simbolo della purezza.
  • Stola rossa con ricami dorati: indicativa del suo ruolo sacerdotale.
  • Barba bianca lunga e divisa al centro: elemento distintivo del suo volto.

Questi elementi sono evidenti in diversi ritratti, come quello conservato nel Catalogo Generale dei Beni Culturali italiani, dove il papa è rappresentato a mezza figura con la mano destra in gesto benedicente.

 

Esempi di opere significative

  • "San Pio V in preghiera" di Robert de Longe (1705): il dipinto mostra il papa in adorazione davanti al Crocifisso, accompagnato da un angelo e ambientato in un contesto architettonico suggestivo.

    San Pio V in preghiera

    titolo San Pio V in preghiera
    autore Robert De Longe anno 1705

  • "Cristo morto venerato da San Pio V" (Museo del Prado): l'opera raffigura il pontefice inginocchiato accanto al Cristo morto, circondato da angeli che reggono simboli eucaristici, sottolineando la sua devozione eucaristica.

    Cristo morto venerato da San Pio V

    titolo Cristo morto venerato da San Pio V
    autore Parrasio Micheli anno circa 1572

     

  • "San Pio V e il miracolo del crocifisso" (Scuola romana, XVIII secolo): questo dipinto rappresenta un episodio miracoloso legato alla vita del santo, evidenziando la dimensione soprannaturale attribuita alla sua figura.

    San Pio V e il miracolo del crocifisso

    titolo San Pio V e il miracolo del crocifisso
    autore Scuola Romana anno XVIII sec.

     

  • Pala d'altare nel convento di Santa Sabina a Roma: realizzata da Domenico Muratori, raffigura San Pio V in preghiera davanti al Crocifisso, nella cella dove si ritirava per meditare.
  • "Madonna del Rosario" di Ascensidonio Spacca (Pinacoteca Civica di Spello): l'opera include San Pio V tra i santi che venerano la Vergine, a testimonianza del suo ruolo nella diffusione del culto del Rosario dopo la vittoria di Lepanto.

    La Madonna del Rosario, angeli, santi, papa Pio V e devoti

    titolo La Madonna del Rosario, angeli, santi, papa Pio V e devoti
    autore Ascensidonio Spacca anno XVI sec

     

  • "Papa Pio V in preghiera per la battaglia di Lepanto", realizzata tra il 1590 e il 1610, è un significativo esempio dell'iconografia legata a San Pio V e alla storica vittoria navale del 1571. Attualmente, il dipinto è conservato nel Castello Reale di Racconigi (CN)

    San Pio V in preghiera per la battaglia di Lepanto

    titolo San Pio V in preghiera per la battaglia di Lepanto
    autore Ambito italiano anno 1590/ 1610

     


 

Altre rappresentazioni iconografiche di San Pio V legate alla Battaglia di Lepanto

  • "San Pio V in preghiera": attribuito a Luigi Manzini, questo dipinto (post 1828 - ante 1838) mostra il papa inginocchiato in preghiera in una stanza aperta sulla battaglia di Lepanto. È conservato a Finale Emilia (MO) .
  • "Pio V ha in visione la Madonna e la battaglia di Lepanto": affresco attribuito a Osvaldo Bignami, realizzato nel 1908, raffigura il papa attorniato da prelati e vescovi in ginocchio, mentre ha la visione della Vergine con il Bambino in gloria e della battaglia di Lepanto sullo sfondo. Si trova a Milano.
  • "San Pio V innalza la croce dopo la battaglia di Lepanto": dipinto attribuito ad Andrea Procaccini, databile intorno al 1712, rappresenta il papa che innalza la croce dopo la vittoria. È conservato nella Chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma.

    San Pio V innalza la croce dopo la battaglia di Lepanto

    titolo San Pio V innalza la croce dopo la battaglia di Lepanto
    autore Andrea Procaccini anno 1712

     

  • "Papa Pio V riceve le spoglie della battaglia di Lepanto": realizzato da Francesco Monti e Giovanni Zanardi tra il 1752 e il 1753, questo dipinto mostra il papa che riceve le spoglie della battaglia contro i Turchi. È conservato a Bergamo


 

Fonte: Valter Sosio - Chiesadimilano.it - santodelgiorno.it - laparola.it