"Genèe, mezz festè " (gennaio, metà festivo), così un proverbio
dialettale e in effetti le prime due settimane sono passate tra una
festa e l'altra; purtroppo anche con un inizio tragico: Crans Montana,
senza dimenticare le guerre e persecuzioni in mezzo mondo.
Mi pare che si respiri un'aria di quasi abitudine a tragedie e guerre
con il rischio che anche stragi e miserie immani non muovano molto le
nostre coscienze.
Il mese di febbraio mette al centro il valore e il senso della vita
umana; per questo propongo una riflessione sul testo della Chiesa
italiana: ci farà bene pensarci sù e fare qualche buon proposito in
merito.
Auguro un buon mese di febbraio con una preghiera quotidiana per la pace
e la libertà religiosa e civile per tutti i popoli.
don Renato
FEBBRAIO 2026
| 1 Domenica | NO S. MESSA 48° Giornata per la VITA: “PRIMA I BAMBINI” | |
2 Lunedì Presentazione di Gesù al Tempio (‘Candelora’) | ore 20.30: S. Messa con benedizione candele, pane e gola (S. Biagio)
Giornata mondiale per la Vita Consacrata (Religiose) | |
| 5 Giov. – 6 Ven. | ore 17.30: S. Messa in Cappellina – Adoraz. Euc. | |
| 7 Sabato | ore 17.00: S. Messa festiva | |
| + | 8 Domenica (10 martedì: | NO S. MESSA Giorno del ricordo: foibe ed esodo istriano) |
| 11 Mercoledì | BVM. di Lourdes - 34° Giornata mondiale del malato | |
| 12 Gio. – 13 Ven. | ore 17.30: S. Messa in Cappellina | |
| 14 Sabato | ore 17.00: S. Messa festiva - Ss. Cirillo e Metodio compatroni Europa | |
| + | 15 Domenica | NO S. MESSA |
| 19 Gio. – 20 Ven. | ore 17.30: S. Messa in Cappellina | |
| 21 Sabato | ore 17.00: S. Messa festiva di inizio QUARESIMA | |
22 Domenica QUARESIMA | NO S. MESSA | |
26 Giovedì 27 Venerdì | ore 17.30: S. Messa in Cappellina ore 17.30: VIA CRUCIS in chiesa (preceduta dal Rosario ore 17.00) | |
| 28 Sabato | ore 17.00: S. Messa festiva |
Confessioni – sabato in chiesa: ore 16.00 (don Renato)
31 genn.-2 febbr. - RACCOLTA CARITAS (alimenti, igiene personale e casa…)
Buon compleanno a don Valter: 3 febbraio
RINGRAZIAMENTI - Grazie a quanti si sono volontariamente impegnati nel lavoro di tinteggiatura e pulizia del Salone Oratorio; ora bisognerà utilizzarlo al meglio.
GRAZIE a quanti si sono prestati per ornare il paese in occasione delle feste di Natale: APS, Mario Ieropoli per il presepe in chiesa, Coro e maestro L. Rolandi per i canti nelle celebrazioni, le signore per i fiori e pulizia delle chiese, Lettori e collaboratori in vari modi...Grazie ai membri dei consigli Affari Economici e Parrocchiale per l’impegno e la cura nella vita parrocchiale.
“Le vite dei bambini vengono molto spesso asservite agli interessi dei grandi”.
È la denuncia contenuta nel Messaggio della CEI per la 48ª Giornata nazionale per la Vita, che si celebra il 1° febbraio 2026 sul tema “Prima i bambini!”.
I vescovi italiani richiamano l’attenzione sulle molteplici forme di violenza e sfruttamento che colpiscono i piccoli: “uccisi, mutilati, resi orfani, privati della casa e della scuola, ridotti alla fame” come effetto di bombardamenti indiscriminati; “rapiti e utilizzati come ‘carne da cannone’” nei conflitti dimenticati; “fabbricati in laboratorio per soddisfare i desideri degli adulti”, a cui “viene negato di poter mai conoscere uno dei genitori biologici o la madre che li ha portati in grembo”.
Nel testo si ricordano anche i bambini cui “viene sottratto il fondamentale diritto di nascere” (aborto), quelli coinvolti in separazioni e divorzi, le vittime di abusi, lavoro minorile e tratta, fino ai minori “costretti a migrazioni faticose e pericolose”.
“In questi e altri casi – scrive la Cei – l’interesse che prevale è quello dell’adulto, cioè del più forte, del più ricco, del più istruito, capace di mascherare il proprio egoismo dietro parole politicamente corrette e falsamente altruiste”.
“La pace, la libertà, la democrazia, la solidarietà non possono che iniziare dai più piccoli”.
“Ogni persona che mette al mondo dei bambini o si occupa dei piccoli – genitori, nonni, insegnanti, catechisti, persone consacrate, famiglie affidatarie – dovrebbe sentire la simpatia e la stima degli altri adulti, perché il servizio al sorgere della vita è garanzia di bene e di futuro per tutti”. I vescovi invitano a una “vera conversione, nel duplice senso di ‘ritorno’ e di ‘cambiamento’”: riscoprire la cultura della generatività e abbandonare “le cattive inclinazioni di una società narcisista e indifferente”, in cui “gli adulti sono troppo occupati da loro stessi per fare davvero spazio ai bambini”.
“Dove una società smarrisce il senso della generatività, servendosi dei figli invece di servirli, si imbarbariscono esponenzialmente anche le relazioni tra gli adulti – persone e comunità – dando spazio alla ricerca egoistica e violenta dei propri interessi”.
Il Messaggio invita a un “serio esame di coscienza, basato sul punto di vista dei piccoli nelle questioni che li riguardano”, e a chiedere loro “come vorrebbero che andassero le cose”.
A Maria, madre della Vita, affidiamo questo nuovo mese. Don Renato